Giovedì, 07 Dicembre 2017

Novità sul fronte dei servizi scolastici

Servizio pre-scuola aggiuntivo a pagamento e costi della mensa ridotti con almeno tre figli a carico.

Nell’ultima seduta del Consiglio comunale sono stati approvati due importanti provvedimenti relativi ai servizi scolastici e a quelli alle famiglie. Il primo riguarda l’istituzionalizzazione del servizio pre-scuola per la primaria e la secondaria di I grado. Un servizio aggiuntivo non obbligatorio che sino all’anno scolastico 2016/2017 era svolto attraverso la collaborazione incentivata del personale scolastico non docente. Per coprire il servizio da gennaio a giugno, invece, le famiglie dovranno corrispondere una quota di 80 euro, dal momento che a svolgerlo è ora del personale appositamente retribuito.
“Purtroppo da settembre 2017 – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Silvia Badiali – non c’è più la possibilità di copertura da parte del personale non docente, pertanto l’Amministrazione comunale, conscia dell’importanza che questo servizio riveste per le famiglie, che per esigenze di lavoro devono accompagnare i figli a scuola prima dell’inizio delle lezioni, ha cercato di garantire l’immediata continuazione evitando così gravi disagi. Grazie all’aiuto del personale volontario, si è riusciti a dare una risposta immediata lavorando nel frattempo per dare la stabilità e continuità al servizio stesso”. Dal 6 novembre, dunque, il servizio è svolto da personale appositamente retribuito. Questo però ha comportato un aumento di costi a carico dell’Amministrazione comunale rispetto agli anni precedenti, pertanto dal 1° gennaio 2018 è prevista la corresponsione di una tariffa per i fruitori pari ad 80 euro per l’intero anno scolastico.
“Va chiarito – spiega sempre l’assessore Badiali – che il servizio per l’anno scolastico 2017/2018 è a pagamento solo per la quota inerente il periodo gennaio-giugno 2018. I bambini che pagano il trasporto, invece, hanno diritti al pre-scuola gratuito”. 
L’altra importante novità riguarda la previsione di un’agevolazione sui servizi di mensa e trasporto scolastico per famiglie con almeno tre figli minori a carico ed un ISEE sino a 13.000 euro (soglia prevista dalla Regione Marche per accedere ai benefici di cui alla L.30/98 per le famiglie con 3 figli minori). Nella fattispecie si applicherà una riduzione del 40% sulla tariffa prevista.
“Questa misura di politica socio-familiare – sottolinea Badiali – è un importante segnale dato da questa Amministrazione nei confronti delle famiglie più numerose, tanto più importante considerando il fatto che il bilancio comunale, soprattutto per quanto riguarda le spese correnti, è in sensibile sofferenza. Pertanto la misura assume ancora più valore”.

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